lunedì 23 giugno 2008

Berluskshire

Neologismo per fusione di Berlusconi e Berkshire. Parola coniata dall'economista Tito Boeri che su la Repubblica del 21 giugno scrive: "Tutti gli anni ignoti rubano la freccia e l'amministrazione comunale deve rimpiazzarla. A Palazzo Chigi, in quello che oggi è il Berluskshire, i soliti noti hanno in questi giorni sottratto la freccia di Robin Hood. Per favore ridatecela".

L'articolo è un commento alla cd. Robin Tax, la tassa sui petrolieri varata recentemente dal governo e così chiamata perchè richiama proprio il leggendario personaggio Robin Hood.

Tassottazo

Sulla stampa spagnola la vigilia del quarto di finale con l'Italia è stato all'insegna dei ricordi. E molto si è parlato della gomitata di Mauro Tassotti a Luis Enrique nei quarti di finali (anche in quel caso) del Mondiale '94. Se ne è parlato a tal punto che la società Victoria accettava scommesse sul "Tassottazo" (appunto).

Termine ibrido che nasce dalla fusione di Tassotti con puñetazo, che in spagnolo significa cazzotto. «Un Tassottazo si paga già a 20 euro a uno», scrive il 21 giugno il giornale spagnolo Marca.

La parola rievoca la gomitata di Mauro Tassotti a Luis Enrique nel quarto di finale di Italia - Spagna del Mondiale '94. Il giornale spagnolo si riferisce alla società Victoria che accettava scommesse sul "Tassottazo". I candidati a ripetere quella gomitata, secondo il quotidiano, «sono parecchi. Non è certo per la fama di angioletti che distingue Chiellini e Materazzi, fra gli altri».

Subprime

L'American Dialect Society, società fondata nel 1889 e dedita allo studio della lingua inglese nel Nord America, l'ha scelta quale parola del 2007. I subrime sono prestiti che vengono concessi ad un soggetto che non può avere accesso ad un tasso più favorevole nel mercato del credito perchè in passato ha avuto problemi a saldare il suo debito. Ci sono i mutui subprime, i prestiti d'auto subprime, le carte di credito subprime. E poi il debitore subprime e il prestatore subprime. Dal 2006, la parola subprime, da termine per addetti ai lavori, è diventata d'uso frequente nel linguaggio comune a causa della cd. bolla dei subprime scoppiata negli Stati Uniti. Centinaia di migliaia di debitori di mutui subprime sono stati costretti all'insolvenza e per molte compagnie prestatrici è stata presentata istanza di bancarotta. Crisi finanziaria e perdite devastanti lungo tutto il 2007. Sui siti americani, la parola nel gergo quotidiano si sta diffondendo anche come verbo, nel senso di "mettersi nei guai sperando poi che qualcuno ti aiuti". Esempio: "I completely subprimed my Algebra test yesterday. Instead of studying, I drank beer and played Xbox, and just hoped the answers would come to me. Can I still have an 'A'?"